Chi si interessa a Docker, solitamente sa che è possibile eseguire qualcosa in un container e vuole capire come far girare la sua applicazione, ma non sa come.

Un container ha bisogno di sapere che cosa eseguire e qual è l’ambiente su cui deve operare. Per fare ciò si usano le immagini ed un container non è altro che un immagine in esecuzione

Detta in breve:

Per ora, quando parliamo di un’immagine, parliamo di una configurazione che determina come deve essere fatto il sistema che andrà eseguito.

Facendo un parallelo con la programmazione ad oggetti, possiamo trattare l’immagine alla stregua di una classe ed i container eseguiti su di essa alla stregua di oggetti.

Microservizi

Questa soluzione si sposa alla perfezione con l’approccio a Microservizi.

Ogni immagine specifica come deve essere fatto il servizio che rappresenta, mentre ogni container è esattamente un’istanza di quel servizio.

In caso di sovraccarico o carenza di risorse di un container, andremo ad istanziare un altro servizio. Con le stesse caratteristiche. Dalla stessa immagine.


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Immagine: Acqua foto creata da wirestock – it.freepik.com